NARUTO:
Il nome Naruto può significare "Maelstrom", ed è anche il nome per un tipo di Kamaboko con una spirale rosa usato nel Ramen (il piatto preferito di Naruto). In giapponese il termine Naruto può indicare anche il simbolo @. Il cognome Uzumaki è invece un gioco di parole su spirale (渦巻, Rasen?), che si riferisce ad una spirale tridimensionale come un vortice. La spirale è un marchio ricorrente nel manga: sulla schiena e sulle spalle del completo di Naruto nella prima serie è disegnata proprio una spirale. Uzumaki può significare anche gorgo, in riferimento ai vortici di Naruto (鳴門の渦潮, naruto no uzushio?), l' omonima città.
Il suo nome deriva dal protagonista del primo libro semi-autobiografico di Jiraiya che narra le avventure di un instancabile ninja. Jiraiya ammette di aver avuto l'ispirazione per tale nome in un negozio di ramen (che è il piatto preferito di Naruto).
SAKURA:
Il nome "Haruno" significa "campo primaverile", e "Sakura" significa "ciliegio", molto noto in Giappone per la sua bellezza e per la sua vita brevissima dei suoi fiori (i fiori di ciliegio storicamente sono stati associati con i samurai).
SASUKE:
Il suo nome è ispirato a quello del ninja storico Sasuke Sarutobi. Uchiha in giapponese è molto simile alla parola uchiwa, ventaglio, che infatti è il simbolo del suo clan. In Giappone il ventaglio uchiwa era utilizzato nelle cerimonie di corte, per proteggere i soldati dalle frecce, e soprattutto per ravvivare il fuoco; il clan Uchiha (e anche Sasuke) infatti utilizza tecniche di fuoco. Sasuke, invece, significa "scoiattolo".
NEJI:
Neji è l'unico membro del clan Hyuga con il primo nome che non inizia con un kanji della serie Ha-gyo (ha, hi, fu, he, ho). Il suo nome significa "vite", "spirale" o "elica", e probabilmente si riferisce alla sua tecnica della Rotazione Suprema. Neji usa uno stile molto simile al Baguazhang e nella versione originale le sue tecniche contengono la frase "Eight Trigrams Palm - Palmo degli Otto Trigrammi" come inizio della tecnica. Il suo nome ricorda inoltre uno stile di Arte Marziale Cinese anche conosciuto come stile "soft", enfatizzato come "potere interno" piuttosto che "potere esterno", forse in riferimento allo stile del Pugno Gentile
HINATA:
Hinata Hyūga (日向 ヒナタ, Hyūga Hinata?) è la figlia maggiore ed erede del Clan Hyuga ed è nata il 27 dicembre. Hyuga (日向, Hyuga?) significa "attraverso il Sole" (o "Portatore dell'eleganza") ed è il nome di una città nella Prefettura Miyazaki in Giappone. "Hinata", il suo nome di battesimo, è un gioco di parole: c'è un altro modo di leggere la parola che tradotta dal giapponese sarebbe "un posto soleggiato".
kAKASHI
Kakashi Hatake (はたけ カカシ, Hatake Kakashi?) La traduzione letterale del nome "Hatake" è "campo coltivato", mentre "Kakashi" significa spaventapasseri. Kishimoto ha affermato che per parecchio tempo il nome di Kakashi avrebbe dovuto essere Enoki.
ROCK LEE
Rock Lee (ロック・リー, Rock Lee?) è stato ispirato dalla leggenda delle Arti Marziali Bruce Lee, con cui condivide, oltre al nome, anche la data di nascita. Da notare come, durante lo scontro con Kimimaro Kaguya, dopo che quest'ultimo è stato duramente colpito da un pugno di Rock Lee che lo stende a terra, il giovane ninja di Konoha emette un grido tipico che ricorda quelli di Bruce.
TEN TEN
Tenten (テンテン, Tenten?) Il nome ten ten significa "qui e la"
GAI MAITO
Maito Gai (マイト・ ガイ, Gai Maito) significa o forza di volontà o canzone della vittoria.
SAI
Sai (サイ, Sai?) Sai, nome che rappresenta una particolare arma di origini giapponesi a tre punte.
INO-SHIKA-CHOCHOJI
Il nome Choji significa "farfalla". Ciò spiega le ali di chakra, apparse contro Jirobo (membro del quartetto del suono), che ricordano quelle di una farfalla.
INO
Ino Yamanaka (山中 いの, Yamanaka Ino?) Il cognome "Yamanaka" significa "attraverso le montagne", mentre il nome "Ino" significa "cinghiale selvaggio" (ecco perché Sakura per insultarla chiama Ino "maiale"). Il suo nome è un contrasto ironico con quello del suo compagno di squadra Choji, il cui nome significa "farfalla", dal momento che è due volte più grosso di lei.
SHIKA
Shika" significa cervo (鹿), e "-maru" (丸) è un suffisso comunemente usato nei nomi maschili. Con Ino (che significa cinghiale) e Choji (che significa farfalla), il nome di Shikamaru forma la combinazione vincente "Ino-shika-cho" del gioco Hafanuda.
Il suo cognome, Nara, proviene dalla prefettura di Nara in Giappone, e "Nara ko-en" (parco Nara) è famoso per i cervi le cui corna sono usate per produrre medicine. L'epoca Nara fu anche l'era in cui il buddismo fu introdotto in Giappone; diversi monasteri buddisti identificarono nel cervo il loro protettore, e resero la caccia al cervo illegale nella prefettura.
SHINO
Shino Aburame (油女 シノ, Aburame Shino?) La prima parte del nome (Shi) significa Morte
KIBA
Kiba Inuzuka (犬塚 キバ, Inuzuka Kiba?) Il nome Kiba letteralmente significa "zanna" mentre Inuzuka significa "clan dei cani" ed appartiene ad uno dei Clan più potenti in Giappone durante il Periodo Edo. I membri di questo clan sono conosciuti come "cani guerrieri", in quanto utilizzano dei cani-ninja in combattimento.
E' in continuo aggiornamento“Dio creò tutto quello che esiste? “ ”Un alunno rispose con coraggio:” Sì, Lui creò tutto… “
“Realmente Dio creò tutto quello che esiste?” domandò di nuovo il maestro.
Sì signore, rispose il giovane.
Il professore rispose: “Se Dio ha creato tutto quello che esiste, Dio ha fatto anche il male, visto che esiste il male! E se stabiliamo che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, Dio è cattivo!”
Il giovane ammutolì di fronte alla risposta del maestro, inorgoglito per aver dimostrato, ancora un volta, che la fede era un mito.
Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”
“Logico, fu la risposta del professore.
Il giovane si alzò e chiese:” Professore, il freddo esiste?”
“Però che domanda è questa?… Logico che esiste, o per caso non hai mai sentito freddo?”
Il ragazzo rispose: “ In realtà, signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo o oggetto lo si può studiare quando possiede o trasmette energia; il calore è quello che permette al corpo di trattenere o trasmettere energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale di calore; tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, però il freddo non esiste. Abbiamo creato questa definizione per descrivere come ci sentiamo quando non abbiamo calore ”.
“E,… esiste l’oscurità?”, continuò lo studente. Il professore rispose: “Esiste”.
Il ragazzo rispose: “Neppure l’oscurità esiste. L’oscurità, in realtà, è l’assenza di luce. La luce la possiamo studiare, l’oscurità, no! Attraverso il prisma di Nichols, si può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori, con le sue differenti lunghezze d’onda. L’oscurità, no!… Come si può conoscere il grado di oscurità in un determinato spazio? In base alla quantità di luce presente in quello spazio. L’oscurità è una definizione usata dall’uomo per descrivere il grado di buio quando non c’è luce”. Per concludere, il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”
E il professore rispose: “Come ho affermato all’inizio, vediamo stupri, crimini, violenza in tutto il mondo. Quelle cose sono del male”
Lo studente rispose: “ Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non creò il male...
Il male è il risultato dell’assenza di Dio nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“.
Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio.
Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?” La risposta fu: “Mi chiamo Albert Einstein”.
"Che valore volete che abbia per me la vita?...
Quando mi pongo questa domanda, non trovo risposta,
ma capisco che finchè si è al mondo bisogna avere una ragione per vivere,
perchè altrimenti...è come essere morti."
"se mi vuoi uccidere mi devi odiare! Devi sopravvivere come un miserabile, continuare a scappare, aggrapparti alla vita. E un giorno presentati davanti a me, con i miei stessi occhi"
Statisticamente il 90% delle persone ama i Tokio Hotel, se fai parte del 10% che crede che Bill Kaulitz sia un transessuale con tendenze al frocio, che Tom Kaulitz abbia una scopa apposto dei capelli, che il bassista sembri un gorilla e che il batterista somigli a ciccio bello "shit version", se sei tra questi, ti assicuro che non sei coglione, anzi hai buon gusto e giudizio!! Se 6 d'accordo copia e incolla nella tua firma, il mondo della musica ha bisogno di te!!!!!!!
~Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare spinelli.
Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma